.

pocheparole
non ci vogliono troppe parole ma tante idee



Chi sei?
Una giovane trentenne
Dove vivi?
a Milano, ma sono napoletana
Ti manca Napoli?
a volte tantissimo, altre...
be', lì non potrei condurre la vita che conduco
Che vita?
Una vita normale!
Chi vorresti vincesse le prossime elezioni?
Il popolo italiano
Quindi?
nessuno, vorrei perdessero tutti...
Andrai a votare?
Assolutamente si...anche se a malincuore
Chi voterai?
mmmmm...domanda di riserva?
Ti consideri di sinistra?
sì...anche se mi chiedo dove sia finita la sinistra
Innamorata?

Fidanzata?
Anche...strano, vero?
Canzone preferita del momento?
Non è del momento, ma un bel ricordo dei primi anni '80...Kate Bush, "Running Up that Hill".
Adesso finiamo che devo lavorare?
Ah, certo...anch'io
Perfetto, buon lavoro
Anche a te!






politica interna
29 aprile 2008
Il mondo visto da Napoli
Una curiosità dal sito di Repubblica - Napoli (perché certe cose si possono fare solo da quelle parti!)


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica calcio napoli grande fratello

permalink | inviato da LaMile il 29/4/2008 alle 18:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica interna
23 aprile 2008
Viviamo in un mondo di pazzi...
Il GUP (giudice udienza preliminare) di Milano Gloria Gambitta ha rinviato a giudizio Fedele Confalonieri, in qualità di presidente Mediaset, per frode fiscale sui diritti cinematografici.
Come si legge sul sito di Repubblica: "La procura contesta a Confalonieri presunti reati commessi in un periodo compreso tra il 2001 al 2003".

Un altro giudice è impazzito!!!
E' una cosa inammissibile!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. confalonieri mediaset giudice pazzia

permalink | inviato da LaMile il 23/4/2008 alle 14:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
politica interna
17 aprile 2008
Caso Sirchia...un altro giudice è impazzito
Il giudice Oscar Magi ha condannato sirchia, ex ministro della salute nel precedente governo berlusconi (per intenderci, quello del divieto di fumare, nonché uno degli uomini con più tic al mondo) a 2 anni e 9 mesi di reclusione per un giro di presunte tangenti nel mondo della sanità.
Il fatto è relativo a quando il sirchia era primario del Servizio di Immunoematologia dei Trapianti dell'Ospedale Maggiore di Milano.
Questi giudici...come al solito fuori di testa!
Però furbi: hanno fatto prima che fosse nominato il nuovo ministro della giustizia.
magari il nuovo guarda sigilli sarà la donnina che ha difeso andreotti, silvia buongiorno, o (forse peggio) l'evergreen castelli...
terrore e sgomento!

POLITICA
15 aprile 2008
Il suicidio politico del signor bertinotti
Inutile dirlo che mi dispiace. La sinistra non entrerà nel parlamento. Ne parlano tutti. Alcuni con gioia, altri, come me, con profondo rammarico. Però il suicidio politico del signor bertinotti viene da lontano e non è stata la scarsa visibilità o una campagna politica cannibalizzata dal pd a distruggere la sinistra storica in italia. Lo stesso bertinotti, presidente della camera durante il governo prodi, ha fatto della sinistra carne da macello.
Non vorrei essere così dura, ma le posizioni prese da rifondazione (parlo solo di loro, perché sinceramente comunisti italiani e verdi - pecoraro scanio in primis - potevano anche starsene a casa che facevano meglio!) sono state a dir poco discutibili, degne della migliore schizofrenia politica.
Da un lato, partito di governo, dall'altro partito di opposizione dello stesso governo di cui faceva parte. Un esempio molto immediato.

Il caso della base nato a Vicenza.
15 febbraio 2007, alla vigilia della manifestazione di Vicenza contro l'ampliamento della base Nato, organizzata dalla base di rifondazione, fausto ha dichiarato:

"Non andrò a Vicenza semplicemente perché ho troppo rispetto per la mia collocazione istituzionale. Altrimenti ci andrei. Sarà una grande manifestazione di massa".

io la chiamo schizofrenia politica, per essere gentili, altrimenti dovrei pensare che hanno deciso di stare con due piedi in una scarpa.

basta farsi un giro su openpolis e vedere quando hanno sostenuto il governo prodi. sempre, votando la fiducia su leggi in completa contraddizione con le loro esternazioni.

altro esempio:
prendo un candidato a caso di rifondazione comunista, giovanni confalonieri eletto in lombardia nella passata tornata elettorale.
Il 7 settembre 2007, si vota un emendamento della finanziaria per la Rimozione dell'esenzione ICI per il Vaticano (questo emendamento mirava a cancellare la norma, introdotta con la legge 248 del 02/12/2005 dal governo Berlusconi, che esenta il Vaticano e le altre confessioni religiose dal pagamento della tassa sugli immobili (ICI) anche ad uso commerciale).
Il nostro onorevole confalonieri si è astenuto. allora ne cerco qualcun altro...ops! si sono astenuti tutti i deputati di rifondazione. ma non dovrebbe essere un partito laico?
ovviamente l'emendamento non è passato e la chiesa non paga!

Altro esempio, sempre del voto del nostro confalonieri (davvero ne ho pescato uno a caso, ma sono tutti uguali ve l'assicuro!)

Proroga sulle missioni internazionali (2007), seduta del 27 marzo 2007 (mi sa che il governo è incespicato la prima volta proprio su quest'argomento)
Su openpolis si può leggere:
Conversione in legge del decreto che stanzia complessivamente circa un miliardo di euro (1.050,550 milioni) per il 2007. Le principali misure prevedono: interventi di cooperazione allo sviluppo (40 milioni per l'Afghanistan, 30 milioni per il Libano, 5 milioni per il Sudan); la prosecuzione della missione umanitaria, di stabilizzazione e di ricostruzione in Iraq (30 milioni di cui 10.389.747 per la proroga della partecipazione di personale militare impiegato in Iraq in attività di consulenza, formazione e addestramento delle Forze armate e di polizia irachene) - ma non ce ne eravamo andati???; il finanziamento delle missioni internazionali delle Forze armate e Forze di Polizia (euro 386.680.214 per il Libano - UNIFIL, 310.084.996 per l'Afghanistan - ISAF, 143.851.524 per le missioni nei Balcani, etc...)

ora, chi è più bravo di me dirà che in politica bisogna accettare anche i compromessi. certo! allora meglio votare un partito che si dichiara compromesso in partenza, non chi si professa "duro e puro" e mentre spara a zero contro il governo che sostiene continua a sostenerlo!

il caldo torpore della poltrona ha sedotto fausto e ha pagato, ora meglio che si stenda sul lettino di un terapeuta e la prossima volta (posto che ce ne sia una) ci ripensi...


ps: post sofferto, ve l'assicuro!
POLITICA
15 aprile 2008
Pecoraro lascia...
Sì, ma cosa???

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. elezioni 2008 politica pecorario

permalink | inviato da LaMile il 15/4/2008 alle 18:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
15 aprile 2008
The day after
Il giorno dopo è davvero dura. La camomilla doppia di stanotte non mi ha aiutato a dormire e stamani il pensiero finiva sempre lì. I risultati elettorali...
Non sono bastati i progetti per la casa nuova, un giro sul sito di ikea e la voglia di ricominciare, assieme alla persona che amo, ricominciare dalle piccole cose.
Perché ultimamente rimangono soltanto quelle.
Avrei voluto scrivere molto di più negli ultimi giorni, ma non ho avuto abbastanza tempo.
L'idea di questo blog era trasmettere i pensieri di una donna di sinistra, troppo a sinistra per riconoscersi nel pd, troppo a destra per accettare il massimalismo di certa sinistra (arcobaleno e non).
La cosa che mi spaventa di più è che nel dibattito politico sia sparita la parola eguaglianza e che, con l'ascesa del duo (boss-berlus), questa parola rischi di estinguersi, per sempre.
Tra vent'anni le nuove generazioni penseranno che i partigiani erano terroristi, che i veri eroi sono i mafiosi e che falcone e borsellino erano malati di mente!
Bene...(cioè male)

Rimando le considerazioni più strettamente politiche a quando sarà sbollita la rabbia!
POLITICA
14 aprile 2008
Se poteva fare
Se poteva fare...ma non si è fatto.
Se poteva almeno evitare una sconfitta così!


Due anni fa, aspettavo i risultati elettorali assieme ad una mia amica giapponese, e lei, guardandomi diventare sempre più nervosa, mi disse (col suo fantastico accento nippo-lombardo):
"per italiani, calcio e politica stessa cosa"
Come darle torto, se negli ultimi giorni di campagna elettorale si parlava solo di Totti?


Intanto i giornali stranieri ci denigrano. La lega avanza. Anche senza fucili.






permalink | inviato da LaMile il 14/4/2008 alle 21:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
POLITICA
20 marzo 2008
La vita difficile di un giovane miliardario. Ovvero PierSilvio Berlusconi.



Per salvare Alitalia, il buon Silvio nazionale ha proposto una cordata tutta italiana, in cui figurerebbero banca Intesa (che ha già smentito) e misteriosi imprenditori italiani.

Alla domanda: chi sarebbero questi imprenditori?

Sempre lui ha risposto: i miei figli!

Fantastico!

Mi chiedo, ma PierSilvio cosa penserà di tutte le volte che viene tirato in ballo?

Cioè, prima deve sposare tutte le precarie e, perché no, anche i precari d’Italia e poi salvare pure Alitalia dal fallimento!

Che lavoraccio! Che stress!

Io me lo immagino che, di mattina a colazione, mentre pacifico, col suo pigiama di seta blu elettrico (non so me lo figuro così!) si appresta a sorseggiare il caffè mattutino, sfogliando i giornali legge tutte le esternazioni del suo superlogorroico padre…

“e che cazzo! L’ha fatto ancora, mi ha messo in mezzo un’altra volta!”

Be’ suppongo che ognuno abbia i problemi familiari che si merita! Perché deve essere dura avere Silvione per padre…ma proprio dura!

politica estera
19 marzo 2008
Il Tibet è una questione seria

Non voglio scrivere il solito post in cui racconto la terribile situazione in
Tibet. Basta sfogliare il primo quotidiano per assistere a qualcosa di molto drammatico. Persone che sono morte, il Dalai Lama che minaccia le "dimissioni" e la Cina che tuona contro i pericolosissimi ribelli tibetani. 

La cosa che mi sconvolge è, se si può dire, più filosofica. Ed è questa: Se mi dico pacifista, ed io sono pacifista, in che caso posso giustificare l'uso della violenza? In quale occasione è giusto impugnare le armi contro le ingiustizie e i regimi?

Ho letto con molta attenzione l’intervista al Dalai Lama pubblicata ieri da Repubblica (la trovate qui) e mi sono posta una domanda: lui è contrario all’uso della violenza, ma se le persone muoiono, se molti tibetani sono costretti a lasciare il paese, vittime di violenze e soprusi e se il governo cinese fa di tutto per istigare il popolo tibetano (così ha un motivo valido per la repressione), come ci si può fermare e dire “io sono contrario alla violenza”? Soprattutto quando la comunità internazionale sembra assolutamente indifferente.

Io sono contraria alla violenza. Non porta da nessuna parte. Non posso condannare un regime perché violento e repressivo e perpetuare la stessa violenza. Non parlo soltanto da un punto di vista teorico, ma, purtroppo, la storia ha condannato le rivoluzioni violente. È un fatto. È un fatto che dalla violenza nasce solo altra violenza. Ma in che modo paesi come il Tibet, come la Birmania (solo per citarne alcuni) possono ottenere la libertà?

Manca la terza via. Quella tra pacifismo a tutti i costi e la rivoluzione violenta. Quella che permette il cambiamento, il miglioramento senza spargimento di sangue, senza abusi, senza toccare l’abisso.

Per il Tibet suggerirei che la miglior strada sia boicottare i giochi olimpici. Ma per la comunità internazionale sarebbe più facile far sparire il piccolo paese asiatico dalla mappa che disertare le olimpiadi di Pechino. Ci mancherebbe, con tutti i gli interessi economici in ballo!

Allora noi poveri comuni mortali cosa possiamo fare? Provare a spegnere il televisore durante le gare? Guardare la tv spazzatura dei reality o di striscia la notizia, anziché appassionarci alle gare per cui atleti di tutto il mondo si sono preparati per anni?

Non so, se solo pensassi che il mio piccolo gesto possa avere un seguito…ma so che alla fine le guarderò!

POLITICA
18 marzo 2008
La chiesa e la tentazione di sopravvivenza
Dal sito di Repubblica:
I vescovi chiedono che il prossimo Parlamento cambi la legge elettorale. "La valutazione al momento del voto dovrà riguardare sia il programma che viene proposto che le persone presenti nella lista".

Lo so, sono naif, ma certe cose mi indignano ancora.
Perché la chiesa dovrebbe impicciarsi degli affari italiani? Passi per le questioni etiche (il problema in questo caso non è il vaticano, ma i politici italiani che seguono pedissequamente i dettami ecclesiastici!), ma che cosa possono saperne loro di legge elettorale?
Il prossimo parlamento dovrebbe cambiare la legge elettorale perché lo vuole la chiesa o perché è un
porcellum antidemocratico?

Mi sembra così difficile essere laici in questo momento. Che poi, voglio dire, non si tratta di questioni spinose come l'aborto o l'eutanasia, ma di una legge dello STATO (e sottolineo STATO) italiano che potrebbe solo migliorare la vita democratica del paese.

In questo caso si può fare solo una cosa: sabato sera, prima di lasciarmi trascinare dalle follie del weekend chiamerò Mr CEI: minigonna o jeans attilati?

ma conosco
già la risposta...
sfoglia
  
Cerca

Feed

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 6216 volte